La Mia Storia di Detransizione: Tornare al punto di partenza
Sono tornato alla mia vecchia scuola, il posto che odiavo di più al mondo. Il cuore mi batteva forte, ma più a lungo rimanevo, più diventava facile. Si va avanti affrontando il passato, non fuggendo da esso.
Panoramica
Alexander L ritorna nella piccola città dell'Europa orientale dove fu vittima di bullismo alle scuole medie, visitandola per la prima volta dal 2009 per il funerale della nonna. Affronta il suo passato mettendo piede nel cortile della sua vecchia scuola, ricordando gli abusi subiti per essere diverso, e riflette su come hobby creativi come la chitarra e i film horror lo abbiano aiutato a sopportare. Spiega che la sua transizione fu un tentativo di fuggire da circostanze insopportabili piuttosto che una scelta ideologica, e sostiene che affrontare questi ricordi sia la chiave per andare avanti.
Riassunto Completo del Video
Alexander L racconta di essere tornato nella piccola città dell'Europa orientale dove ha trascorso l'infanzia, un luogo che non visitava dal 2009. Spiega di essere tornato questa estate per il funerale della nonna, dopo che lei era caduta in coma in seguito a un intervento chirurgico apparentemente semplice, e di aver soggiornato nella casa dove un tempo viveva con i genitori e i nonni. Descrive la città come ancor più degradata di come la ricordava, mentre la casa gli è sembrata più piccola e claustrofobica rispetto ai suoi ricordi. Rivedere vecchie fotografie di famiglia, la sua prima chitarra e le videocassette dell'infanzia ha scatenato un fiume di emozioni contrastanti. Riflette su un'infanzia iniziale per lo più serena, trascorsa in bicicletta e ad arrampicarsi sugli alberi, ma nota che le scuole medie divennero un periodo di bullismo incessante perché non corrispondeva allo stereotipo previsto, incluso l'avere i capelli più lunghi degli altri ragazzi. Rifiuta l'idea che il problema fosse il suo aspetto, sostenendo invece che era la mentalità dei bulli a dover cambiare. Rivisita le sue prime passioni creative, tra cui l'amore per i film horror e la musica, che fa risalire alle esperienze infantili di partecipare ai funerali con i nonni, che accesero in lui un fascino per la mortalità. Ricorda di aver trovato vecchie videocassette di film come *Racconti dalla tomba* e *Toy Story*, e descrive come suonare la chitarra e ascoltare gruppi come System of a Down, Korn e The Cure fosse una via di fuga dalla sua vita scolastica. Sottolinea che la sua successiva transizione non fu mai ideologica o politica; non aveva interesse per la politica e non aveva incontrato una persona transgender fino a dopo aver iniziato la detransizione. Piuttosto, afferma di aver tentato di fuggire da una realtà insopportabile, credendo all'epoca che sarebbe stato preferibile essere una donna piuttosto che l'"uomo mediocre" che percepiva di essere, sebbene ora abbracci pienamente la sua identità. Il nucleo emotivo del video è la sua decisione di affrontare il passato visitando la sua vecchia scuola media, che definisce il suo posto meno preferito sulla terra. Riprendendosi nei pressi della scuola, ricorda gli studenti che cantavano canzoni offensive su di lui e usavano epiteti. Ammette che il cuore gli batteva forte per la paura mentre si avvicinava, e inizialmente sentiva di star torturando se stesso, ma dice che rimanere lì è diventato progressivamente più facile e ha infine portato a un profondo senso di sollievo e chiusura. Conclude che la vera guarigione arriva dall'affrontare e accettare i ricordi dolorosi, piuttosto che dal semplice tentativo di dimenticarli. Accenna che ora sta usando la sua storia per aiutare gli altri, sta avviando un'organizzazione per la detransizione in Norvegia e anticipa un importante annuncio per la settimana successiva.